Ragnar’s Journey: Parco Oltremare di Riccione

“L’estate sta finendo, l’inverno sta arrivando.”
Recentemente ho fatto un po di zapping in quel cassonetto parlante che tutti chiamano “televisione”, e ho sentito queste due frasi spesso e volentieri. In programmi differenti fra di loro…. oserei dire MOLTO differenti… ma credo che, unite, queste espressioni siano perfette per questo 11 Ottobre.

E’ stata un’estate piena. Ricca di esperienze e viaggi.
Nel mio lungo peregrinare alla scoperta di questo mondo, così diverso da quello dei miei genitori, 65 milioni di anni fa, sono arrivato nelle coste adriatiche, passando per quelle che il mio servizievole umano protettore chiama “Terra Lasagna”. Penso ufficialmente si chiami Emila-Romagna, ma non sono sicuro. La mia conoscenza della lingua degli uomini è ancora in fase primordiale.

In questa regione ospitale e ricca di succulente pietanze (mmmmm……), sono andato a visitare il Parco Oltremare di Riccione.

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Ero curioso di vedere quella specie mammifera che molti vociferano essere tanto intelligente quanto gli umani.
Il che non sarebbe chissà che traguardo evolutivo, non direi proprio che gli umani siano così intelligen… Paleofolk mi ha pizzicato.
PALEOFOLK MI HA APPENA PIZZICATO.
Chiamo il 11865 (per chi non lo sapesse è il numero di soccorso per i reduci di 65 maf).

STAVO DICENDO.
Volevo conoscere i delfini. Questi mammiferi, così tanto decantati come forme di vita eleganti, leggiadre ma potenti allo stesso tempo, hanno stuzzicato la mia curiosità diapsida.

Dirigendomi verso l’immensa vasca dove questi animali vengono accuditi, decido di andare a fare una visita nella serra tropicale costruita a fianco.
Ho bisogno di calore e umidità. Intendo, più di quella che trovo in città!

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Con mia grande sorpresa, due possenti alligatori stavano belli al caldo nella loro serra.
Dei cugini arcosauri!
Veramente grossi!
Ovviamente non grossi quanto potevano esser stati i miei genitori, ma la loro stazza fa comunque impressione.
Ricordo delle storie che mio padre raccontava ai miei fratelli di nidiata. Io riuscivo comunque a sentirle da dentro il mio ovetto. Egli raccontava di una grossissima specie di coccodrillo, che viveva nei grandi laghi ad est. Una bestia insaziabile, feroce, che giocava tutto sull’agguato. Se ne stava lì, fermo sul fondo del fiume, anche per ore, ad aspettare l’ignara preda che si sarebbe avvicinata per rinfrescarsi.
E poi, come un fulmine… ZAK.
Nulla più.
Mi pare di ricordare il nome…. Deinosuchus… o qualcosa del genere…

Guardando questi simpatici bestioni lì, fermi, in attesa….
mi domando quanto sarebbero veloci loro, in uno scatto simile…

Ma evitiamo di saperlo.
Sono un prodigio della natura destinato a regnare sul mondo, io!
Meglio non rischiare.

Ebbi un’altra sorpresa (notare la mia espressione incredula).

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Davanti alla vasca degli alligatori, una mia vecchia conoscenza accudiva il suo nido.
Jackie. Proprio lui. E dire che non mi è più arrivata quella cartolina da Isla Nublar, la sua meta preferita per le vacanze…
No aspetta. Non è Jackie. Ma una sua riproduzione animatronica.
Povero Jackie.
Chissà come sta, non ho più avuto sue notizie da quell’uragano che ha sconvolto l’isola…

Dopo la serra sono andato a vedere uno spettacolo di falconeria.
QUELLI SONO DINOSAURI ELEGANTI.
Agili. Veloci. Efficaci. Voraci.
Purtroppo i miei servizievoli accompagnatori non son riusciti a fare delle foto con me come protagonista. Erano troppo presi a non farsi arraffare i cappelli dall’avvoltoio di passaggio.
Che fifoni.

Alla fine siamo riusciti finalmente a vedere il famoso spettacolo di delfini.
Ne avevo sempre sentito parlare bene, ero incuriosito!

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Devo dire che queste bestie mi hanno affascinato.
Lo spettacolo è stato impostato su due livelli di conoscenza, uno generale sulla biologia sulla specie, mentre il secondo più specifico sulle capacità atletiche e cognitive.
E il risultato mi ha soddisfatto. Molto.
Questi sono mammiferi con la M maiuscola.
E se lo dico io, fidatevi!
Inoltre… potrei sfruttare la capacità cerebrale dei delfini, ed utilizzarli come spie nel mio piano di conquista arcosaur… dimenticate ciò che ho esclamato una riga fa.
Cancellate! Voi non sapete niente!

Una domanda però mi sorge spontanea, ora, ripensandoci per bene.
Come può una specie così aggraziata e nobile, sottostare agli ordini degli umani e rimanere chiusi qui dentro?
Come dici, Icnoapril? Ricerca e salvaguardia della popolazione? Che la loro popolazione contribuisce a mantenere viva e prospera la loro specie, vivendo in un ambiente di controllo lontano dai pericoli dovuti all’uomo stesso?
Mhm… in effetti sono due ottime motivazioni.
Ok, mi hai convinto, per premio non ti azzannerò la testa stanotte mentre dormi.

 

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Hanno un loro perchè nel quadro ampio e generale della Natura.
Sono eleganti e potenti, son capaci di pensare e fare ragionamenti.
Certo, ripeto, non saranno mai a livello di Sua Signoria Archosauria, ma quel loro lungo musetto, ricco di minuscoli denti acuminati, e quei loro occhi così pieni di vita…

… è una cosa magica.
Mistica oserei dire….
… ho voglia di accarezzarli….
… chissà che se mi sporgo non vengano a salutarmi…
.. no, cadooo, stupida acqua…

Non sono bagnato.
Sono ancora nel mio uovo/scranno del potere.
Sto solcando le acque… ma cos….
Ah.

Mi sono fatto un nuovo alleato nella conquista del pianeta.

ragnardolphin

 

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